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16 Ott 2020

13 Giu 2021

    China

goes

    Urban

La nuova epoca della città

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Una mostra

al MAO Museo d’Arte Orientale

di Torino

16 Ottobre 2020

14 Febbraio 2021

Nel 1978, il 18% della popolazione cinese abitava nelle aree urbane. Da allora, gli abitanti delle città sono aumentati al ritmo di circa l’1% all’anno e sono attualmente il 60% del totale della popolazione. Nuove infrastrutture e nuovi insediamenti hanno progressivamente cambiato il paesaggio, trasformando i diritti di proprietà, travolgendo i confini amministrativi, “mangiando” gli spazi rurali e i villaggi. 
Davanti ai nostri occhi scorre il veloce e dirompente processo di urbanizzazione cinese. Capirlo non è semplice. Le categorie e i modelli che abbiamo a disposizione non servono. Ridurre l’urbanizzazione cinese all’esagerazione e al difetto porta a nascondere un cambiamento epocale che ridefinisce ruoli e relazioni, non solo dal punto di vista geoeconomico e geopolitico, ma anche dal punto di vista culturale, dell’immaginazione e delle possibilità. Un cambiamento reso ancora più acuto da questi tempi incerti, segnati dalla pandemia.  
China Goes Urban propone di cambiare punto di vista, di guardare alla realtà più che inserirla in categorie e modelli prestabiliti. È un invito a ritornare a esplorare il mondo, un viaggio nella città e nell’architettura del presente e del futuro e intorno al concetto di città: un concetto apparentemente semplice, che tutti pensiamo di conoscere e di capire, ma che si frantuma nella molteplicità che caratterizza l’urbano del nostro tempo. 
Tongzhou, Zhaoqing, Zhengdong e Lanzhou sono le new town che la mostra invita ad esplorare. 

L'itinerario

della mostra

Fotografie e video, installazioni, maquette, dati e infografiche accompagnano i visitatori lungo due percorsi logici. 

Il primo decostruisce progressivamente l'idea che l'urbanizzazione cinese sia eccezionale a partire dalla ricostruzione di una “exhibition hall” in cui developers e pubbliche amministrazioni “mettono in scena” la città. La diversità e l'esotismo normalmente associati alle città cinesi sono quindi decostruite, mostrando l’ordinarietà della vita quotidiana che si svolge nei nuovi insediamenti. Video, fotografie, installazioni e spiegazioni rendono gradualmente le nuove urbanizzazioni cinesi più "familiari". 

Il secondo itinerario inizia da spazi vuoti, lontani e senza vita. A poco a poco, però, gli stessi spazi si animano, si riduce la distanza tra i visitatori e le persone ritratte. I loro volti, gesti e movimenti appaiono così simili ai nostri volti, gesti e movimenti. 

Tongzhou, Zhaoqing, Zhengdong e Lanzhou sono le new town da cui comincia l’esplorazione, spostandosi continuamente dalla Cina al mondo e poi dal mondo alle specificità dei nuovi insediamenti.

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To explore Chinese urbanization and question the features of the contemporary urban, China goes urban is organised around four main topics.

 

Urbanisation as a transcalar process

According to the UN, we live in the urban age. Since 2007 most of the world’s population lives in cities. The Chinese urbanisation is part of this global urban model made of relationships and flows, exchanges and intersections. Seeing from the global scale, Chinese new towns document the multiple forms of today urbanisation in which not everything is city, but everything is driven by the urban and show limits, contradictions and possibilities of today urban and economic development model.

 

 

Urban fragments 

At first sight we can describe Chinese new towns by listing a whole host of heterogeneous, discontinuous buildings and spaces. Each one appears to go in its own direction, impossible to reciprocally connect, and impossible to interpret univocally. At the same time, the fragmented nature of Chinese new towns higlights the radical multiplicity of the constant process of the construction of space and reveals the many worlds that have always made up the urban.

Infrastructures 

Viaducts, airports, railway stations, railway lines, and highways dominate the transformation of the landscape. Miles of pipes, cables, and conduits are hidden underground; telecommunications and satellite networks fill the air while their sensors continue ad infinitum to exchange invisible but omnipresent waves and microwaves.

Infrastructures are not just a background, a silent stage on which players and powers recite their roles. They are also, and perhaps above all, political, economic and social structures that define and support every aspect of urban life.

Urban and rural, and back again

On one side, the city, lights, skyscrapers, and roads full of traffic and people; on the other, the countryside, cultivated fields, farmers, and tractors moving in a rarefied, suspended atmosphere. This demarcation, so simple and clear, clashes with the reality before our eyes. Where does the city end and the countryside begin? The city is everywhere and in everything. Urban and rural are combined and superimposed, creating a sort of chameleon in which distinctions dissolve, differences are camouflaged, and predefined orders disappear.

Eventi

per approfondire

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PROSSIMO EVENTO

Giovedì 6 Maggio 2021

ore 18

 

La percezione della città nella Cina di Xi Jinping

Con Stefania Stafutti, Università di Torino, in dialogo con i curatori

CONFERENZE E INCONTRI

Dialoghi e punti di vista sui luoghi

dell’urbanizzazione cinese

 

L'EVENTO SARÀ VISIBILE SU ZOOM

PASSEGGIATE PER LA MOSTRA

Discussioni tra le sale del museo, condotte da Claudio Jampaglia

 

Sabato 24 Ottobre 2020 dalle ore 15 | Leggere la città: da vicino, da lontano
con Alessandro Amaducci, Università di Torino, e Samuele Pellecchia, curatore della mostra. GUARDA

Sabato 31 Ottobre 2020 dalle ore 15 | Il potere dell’infrastruttura

con Giorgio Cuscito, Limes, e Francesca Governa, curatrice della mostra. GUARDA

 

Sabato 7 Novembre 2020 dalle ore 15 | Il sogno urbano

con Daniele Brombal, Università Ca' Foscari e T.wai, e Michele Bonino, curatore della mostra. GUARDA

 

Sabato 14 Novembre 2020 dalle ore 15 | Materiali urbani e progetti di città
con Augusto Cagnardi, Gregotti Associati International, e Francesco Carota, Politecnico di Torino. GUARDA

Evento in collaborazione con Biennale Tecnologia

 

 

 

 

LEZIONI SU CITTÀ E INNOVAZIONE

Osservazioni sulla Cina e sul mondo, nelle parole degli studiosi del Politecnico

Giovedì 19 Novembre 2020 ore 15 | Città e innovazione

con Plinio Innocenzi, Università di Sassari, e Roberto Pagani, Politecnico di Torino e Addetto Scientifico del Consolato Generale d’Italia a Shanghai

 

Giovedì 3 Dicembre 2020 ore 17 | Ripensare il villaggio tradizionale cinese
con Carla Bartolozzi, Politecnico di Torino, e Du Qian, Shanghai Jiaotong University

 

Mercoledì 9 Dicembre 2020 ore 17 | Il progresso dell’industria delle costruzioni in Cina
con Bruno Briseghella, Fuzhou University, Giuseppe Carlo Marano, Politecnico di Torino, e Camillo Nuti, Università Roma Tre

 

Giovedì 17 Dicembre 2020 ore 15 | Towards Socially Integrative Cities
con Francesca Frassoldati, Politecnico di Torino, e gli autori del nuovo libro sulle città sostenibili in Europa e in Cina (evento in lingua inglese)

 

Giovedì 7 Gennaio 2021 ore 17 | Un’idea orientale di postmodernismo
con Antonio di Campli, Politecnico di Torino

 

 

 

 

CONFERENZE E INCONTRI

Dialoghi e punti di vista sui luoghi dell’urbanizzazione cinese

Giovedì 4 marzo 2021 ore 16 | China Goes Urban. La Cina che cambia, tra società e urbanizzazione

con Giada Massetti, sinologa e autrice del saggio sulla Cina Nella testa del Dragone. Identità e ambizioni della Nuova Cina. Evento in collaborazione con Skira

Giovedì 25 marzo 2021 ore 18 | L’ombra e le stelle di Lin Huiyin. Ritratto di una giovane donna tra architettura e poesia nella Cina degli anni Trenta

con Marco Trisciuoglio, Politecnico di Torino

Giovedì 6 Maggio 2021 ore 18 | La percezione della città nella Cina di Xi Jinping

con Stefania Stafutti, Università di Torino

 

INTERVISTE DOPPIE

Dialoghi e punti di vista sui luoghi dell’urbanizzazione cinese

 

Giovedì 11 Marzo 2021 ore 18 | Il modello Inner Mongolia: notizie dal fronte settentrionale con Steve Bisson, Paris College of Art, e Alessandro Zanoni, art director e fotografo

 

Giovedì 8 Aprile 2021 ore 18 | New Districts and Beautified Villages in Urban China con Gary Hack, Massachusetts Institute of Technology, e Tim Oakes, University of Colorado Boulder (evento in lingua inglese) GUARDA

 

Giovedì 22 Aprile 2021 ore 13 | Displaying the City

con Ole Bouman, Design Society Shenzhen, e Beatrice Leanza, MAAT di Lisbona (evento in lingua inglese) GUARDA

 

EVENTI SPECIALI

 

 

Mercoledì 11 Novembre 2020 ore 14.30 - 19 | China Goes Urban - The City to Come
Seminario internazionale con noti esperti nel campo degli studi urbani, dell’architettura e dell’urbanistica.

Con Ash Amin, University of Cambridge, Bian Lanchun, Tsinghua University, Ann Forsyth, Harvard University, Liu Jian, Tsinghua University, Lu Andong, Nanjing University, Bernhard Müller, Technische Universität Dresden, Brent D. Ryan, Massachusetts Institute of Technology, e i curatori Michele Bonino e Francesca Governa, Politecnico di Torino. GUARDA

Evento in collaborazione con Biennale Tecnologia (in lingua inglese)

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la tua visita

China Goes Urban

La nuova epoca della città

da 16 Ottobre 2020 a 14 Febbraio 2021

IL MUSEO È TEMPORANEAMENTE CHIUSO IN OTTEMPERANZA AL DPCM DEL 3 NOVEMBRE 2020.

L'attuale situazione sanitaria ha guidato la progettazione del percorso espositivo portando a soluzioni tecnologiche che permettono la fruizione della mostra in sicurezza, evitando assembramenti, e con contenuti multimediali ad hoc, fruibili sul proprio smartphone, progettati per approfondire i contenuti durante l’attesa.

MAO Museo d'Arte Orientale

Via San Domenico, 11 - Torino

giovedì e venerdì 12.00 - 19.00
sabato e domenica 10.00 - 19.00
CHIUSO lunedì martedì e mercoledì

La biglietteria chiude sempre un'ora prima. L’uscita dalle sale è prevista 10 minuti prima della chiusura museale.

Biglietto intero: 10 €
Biglietto ridotto (dai 6 ai 18 anni, dai 19 ai 25 anni se studenti, persone con disabilità, gruppi, enti convenzionati): 8 €
Biglietto gratuito (minori di 6 anni, accompagnatore di persona con disabilità, Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card)

Biglietto China Goes Urban + collezione permanente: intero 14 €; ridotto 12 €

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